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Ultimo aggiornamento ore 14.25 del 9 Dicembre 2019

Tribolazioni romane, Anci chiede garanzie per i Comuni

Tribolazioni romane, Anci chiede garanzie per i Comuni

Liguria - Il coordinamento Piccoli Comuni di ANCI Liguria, sollecitato dalle preoccupazioni espresse da molte Amministrazioni liguri di piccole dimensioni, ha inviato oggi una nota al coordinatore nazionale dell’Associazione, Massimo Castelli, chiedendo di fissare come definitivamente acquisite le conquiste finora raggiunte per la semplificazione burocratica, qualsiasi Governo succeda, a tutela dei mini Enti.

Tra le conquiste più importanti, il bando emanato lo scorso novembre per il finanziamento di impianti di videosorveglianza per 428 Comuni italiani (37 milioni di euro); i contributi previsti dalla legge di Bilancio 2019 (art. 1 legge n. 145/2018), tra cui:

- lo stanziamento di 394 milioni per la realizzazione di interventi per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, dei quali 40 mila euro a favore dei Comuni con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti e 50 mila euro per quelli che non superano le 5 mila unità (commi 107–114);

- la modifica del comma 450 dell’articolo 1 della legge n. 296/2006, che innalza la soglia minima (da mille a 5 mila euro) per non incorrere nell’obbligo del ricorso al Mepa, Mercato elettronico della pubblica amministrazione (comma 130);

- la possibilità di utilizzare pienamente il risultato di amministrazione e il fondo pluriennale di entrata e di spesa ai fini dell’equilibrio di bilancio (commi 819–830);

- la possibilità, per le stazioni appaltanti, di procedere all’affidamento diretto di lavori compresi tra i 40 mila e i 150 mila euro, previa consultazione, ove esistenti, di tre operatori economici.
Un’altra importante conquista è quella prevista nell’art. 33 del dl Crescita (n. 34/2019), che ha introdotto un allentamento dei vincoli, e dunque una maggiore libertà per gli Enti, nella programmazione delle assunzioni di personale.

«I Comuni di piccole dimensioni costituiscono un punto di riferimento essenziale per la popolazione e sono un fondamentale presidio territoriale – afferma il coordinatore Piccoli Comuni di ANCI Liguria Enrico Piccardo, Sindaco di Masone – Siamo preoccupati per un’eventuale cancellazione di alcuni dei provvedimenti conquistati dalla nostra Associazione nel corso di questi 14 mesi di Governo. Molte istanze, ignorate per troppi anni, stanno finalmente iniziando ad essere recepite e non vorremmo che, con l’incerta situazione politica nazionale, venga meno il lavoro svolto finora a tutela dei piccoli Comuni: le conquiste ottenute rappresentano, per molti, condizione esclusiva di sopravvivenza. Ci auguriamo che nulla venga vanificato e che, con l’intervento di ANCI nazionale, venga portata avanti la politica di sostegno economico intrapresa dal Governo uscente nei confronti degli Enti locali, in particolare quella a favore dei Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti», conclude Piccardo.

Mercoledì 28 agosto 2019 alle 09:20:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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