Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 17.10 del 14 Novembre 2018

Volpara, M5S: «Gravi emissioni odorigene. Avviare la valutazione di impianto sanitario»

Volpara, M5S: «Gravi emissioni odorigene. Avviare la valutazione di impianto sanitario»

Liguria - «Toti si attivi per porre rimedio alle evidenti lacune in sede di Valutazione di Impatto Ambientale che non hanno permesso di affrontare le problematiche di emissioni odorigene e sanitarie e avvii una tempestiva procedura di Valutazione di Impatto Sanitario in coordinamento con Città Metropolitana, Comune ed enti tecnici competenti (Arpal, Asl)»: lo ha chiesto il portavoce regionale ligure del MoVimento 5 Stelle, Marco De Ferrari, durante la discussione in Aula di un'interrogazione, a sua prima firma, sull'impianto della Volpara e delle relative criticità sanitarie e ambientali ai danni del territorio.

«Da anni l'impianto ha prodotto e continua a produrre miasmi a pochi passi dalle abitazioni - ricorda De Ferrari - Già nel 1996 il Comune di Genova manifestava all'allora USL la necessità di approfondire gli effetti delle emissioni dell'impianto. Nel frattempo, in seguito anche alla chiusura della discarica di Scarpino, sono notevolmente aumentati i quantitativi e le tipologie di rifiuti in entrata all'impianto, senza che le autorizzazioni rilasciate valutassero adeguatamente gli impatti ulteriori e definissero l'introduzione, prescrittiva, di misure di mitigazione adeguate a tali impatti».

«Nel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) le problematiche delle emissioni odorigene in chiave di impatto sanitario non furono affrontate e il procedimento di valutazione è stato addirittura chiuso anticipatamente – prosegue il portavoce M5S - L'impianto in questione, quindi, non ha mai avuto un procedimento di VIA completo che valutasse la compatibilità dell'impianto in oggetto con il sito in cui è stato collocato. La normativa regionale o le autorizzazioni possono, però, prevedere misure per la prevenzione e la limitazione delle emissioni odorigene a tutti gli impianti e alle attività che producono emissioni in atmosfera»

«Dall'assessore abbiamo ricevuto una risposta troppo tecnica e poco politica, quindi non risolutiva – conclude De Ferrari - Ci riserviamo quindi di riportare il caso convocando congiuntamente le Commissioni Salute e Ambiente. Troppo spesso la vecchia politica si è nascosta dietro i grovigli legislativi, rimanendo ferma al palo e lasciando i cittadini senza soluzioni di sorta. Con questo iter auspichiamo di rilanciare ancora una volta il tema in Regione, coinvolgendo anche Città Metropolitana e Comune, avviando tavoli di lavoro che portino verso concrete soluzioni mettendo al centro di ogni scelta politica la qualità della vita dei cittadini».

Mercoledì 13 giugno 2018 alle 09:30:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News