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Ultimo aggiornamento ore 19.00 del 22 Luglio 2019

"Fuori Formato", a Villa Bombrini il festival internazionale di danza contemporanea

`Fuori Formato`, a Villa Bombrini il festival internazionale di danza contemporanea

Ponente - Prende il via a Villa Bombrini (Cornigliano, via Muratori) la quarta edizione di Fuori Formato 2019, festival internazionale di danza contemporanea e videodanza organizzato dal Comune di Genova, curato da Teatro Akropolis, Rete Danzacontempoligure e Augenblick, in collaborazione con Società per Cornigliano, Palazzo Ducale – Genova Fondazione per la Cultura e Museo Biblioteca dell’Attore, con la sponsorizzazione di Iren ed Esselunga. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero.

Questo il programma della prima giornata. Alle ore 21 nel salone delle Feste di Villa Bombrini, in prima assoluta, la compagnia genovese Koinè Genova presenta Salvami, spettacolo coreografato e diretto da Serena Loprevite, che lo interpreta insieme ad Alice Montagna: una danza in due, un solo, un unisono che si moltiplica nel riflesso degli occhi che guardano e si ritrovano al centro del proprio falò. Bruciare come metafora di un impulso alla realizzazione di sé, una corsa fuori tempo massimo sapendo di avere già perso, e che non basterà. Segue (ore 21.40, sala Solimena) la prima regionale di Primitiva di e con Manfredi Perego, prodotto da TIR Danza. Perego arriva alla danza dalle arti marziali e dal 2012 conduce una ricerca sul movimento primitivo verso il recupero dell’istinto, sintetizzato nella frase “origine di impulsi sconosciuti creati da noi”, un haiku che sulla scena diventa scrittura per immagini. La discesa verso le radici produce il timore per la natura che ritroviamo in noi, sentimento sperimentato da Perego con lunghi allenamenti nel bosco. Alle 22.20 nel Salone delle Feste, la serata si chiude con la prima regionale di Semplice danza in levare di e con Maristella Tanzi, prodotto da QuaLiBò/Associazione Sosta Palmizi. Memoria, perdita e abbandono sono espressi accompagnando lo spettatore in un territorio intimo e notturno, dove il gesto danzato è ripulito dai dettagli del racconto e giunge all’essenziale: la caduta del corpo dal vuoto in uno spazio sconosciuto e non sempre accogliente, su cui si innesta la voglia di costruire un altro mondo.

Martedì 25 giugno 2019 alle 09:00:40
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