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Ultimo aggiornamento ore 20.00 del 19 Novembre 2018

Chiamparino: «Il decreto Salva Genova pensi agli sfollati e al rilancio dell'economia»

Chiamparino: «Il decreto Salva Genova pensi agli sfollati e al rilancio dell´economia»

Ponente - «Il decreto salva-Genova, che è al momento allo studio del Consiglio dei ministri, dovrà affrontare questioni assai urgenti, prima tra tutte il supporto agli sfollati. Poi la ricostruzione e il rilancio dell'economia genovese»: lo ha detto il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, nel corso dell'incontro pubblico organizzato dal Pd nella sala consiliare del Municipio VII Ponente di Voltri sullo sviluppo e il futuro delle infrastrutture per il Nord Ovest. All'incontro, dopo i saluti del presidente del Municipio, Claudio Chiarotti, sono intervenuti Ugo Truffelli, capogruppo Pd Municipio VII e Alberto Pandolfo, segretario Pd Genova.

«Opere fondamentali come Gronda e Terzo Valico – ha precisato Chiamparino - servono a creare la domanda non a soddisfare quella esistente. Se pensiamo a infrastrutture del genere quando abbiamo già il volume di traffico per riempirle, la loro realizzazione arriverà tardi. Di questo dovremmo preoccuparci. Dovremmo pensare, per esempio, ai posti di lavoro di qualità che potremmo creare investendo nella logistica e nelle opere infrastrutturali a essa necessarie». Parlando invece della la nazionalizzazione delle autostrade il presidente della Regione Piemonte «si è detto senza pregiudizi rispetto al modello, ma occorre valutare costi e capacità gestionali che tutto ciò implica. Sulla Tav – ha concluso Chiamparino - attendo da 100 giorni, dalla richiesta di un incontro, un riscontro da Toninelli. Non sento la mancanza del ministro, ma registro una totale assenza di rispetto istituzionale».

«L'interrogativo più urgente, non solo per la città ma per il Paese, a cui il Governo deve rispondere – ha detto Pandolfo – è quale sarà il percorso che porterà alla ricostruzione del Ponte di Genova. Inoltre serve subito chiarezza sul destino delle grandi opere strategiche per il Nord Ovest: sia su quelle già cantierate come il Terzo Valico, sia su quelle pronte a partire come la Gronda». Secondo il capogruppo del Pd in Regione Liguria Giovanni Lunardon, presente all'incontro di Voltri, «il Nord Ovest per crescere ha bisogno di infrastrutture e di collegamenti internazionali. Per il Piemonte la Tav, per noi accelerare su Terzo Valico e Gronda, dopo il rifacimento più rapido possibile del ponte, sono vere e proprie necessità impellenti. Lo erano prima e lo sono ancora di più oggi. L'auspicio è che il Governo dei ciarlatani giallo-verdi non frapponga i propri pregiudizi alla realizzazione di opere da cui passa il futuro dei nostri territori. Un'alleanza del fare per il Nord Ovest – ha concluso Lunardon - è ciò che serve, non solo per il bene delle nostre comunità, ma anche per il rilancio del Paese».

Giovedì 13 settembre 2018 alle 09:30:24
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