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Ultimo aggiornamento ore 18.00 del 16 Novembre 2019

La Samp ha bisogno di punti per lasciare l'ultimo posto

Di Roberto Minoliti

La Samp ha bisogno di punti per lasciare l´ultimo posto

- Carissimi Amici Blucerchiati, il week end del calcio nostrano ha prodotto gare interessanti ed avvincenti, e la nuova classifica ha offerto nuovi sviluppi in merito ai vari traguardi di ogni Club. Inutile dire che noi siamo in questa stagione interessati alla parte riguardante l'ottenimento della salvezza, visto il ramingo ultimo posto in perfetta solitudine che ad oggi appartiene tristemente al Marinaio. Il Sassuolo ha impattato a Lecce, il Brescia ed il Genoa hanno perso, l'Udinese ha vinto... alla Samp tocca la sfida in coda in casa della Spal, in un monday night che si spera possa portare ad una svolta decisiva. Nell'ultimo match casalingo contro il Lecce, il Doria ha rimediato il pari durante il recupero, dopo una recita abbastanza deludente a livello di gioco, anche se va riconosciuto un impegno massimale da parte di tutti. Ranieri sta piano piano tentando di trovare la giusta chiave, e per questo sta dando a tutti una chance... la mia impressione è che dopo l'ultima partita il Tecnico, che ha anche dovuto fare i conti, al suo arrivo, con il tris di gare in una settimana, veda un attimo più chiaro sul prosieguo della stagione; intanto è facile che si possa tornare al collaudato (negli anni Giampaoliani) sistema di gioco 4-3-1-2; penso che con i giocatori a disposizione sia un'ottima scelta. Il pari agli sgoccioli va visto come una ideale inversione di tendenza ad un destino ultimamente abbastanza gramo, e mi riferisco alla non certo buona sorte in questi ultimi impegni, al netto delle nostre responsabilità dirette. E' ovvio che il Coach dovrà avvalersi dei giocatori più tecnici e combattivi: credo che Linetty sia un buon rinforzo in mezzo al campo, con Ekdal in mediana, ed il corridore De Paoli (o Bertolacci) dall'altro lato; Ramirez o Rigoni (o Maroni) trequarti, senza scordarci di Caprari, con Gabbia, Quaglia e Bonazzoli a disputarsi due maglie; dietro io darei fiducia a Bere e a Murro esterni, con Ferrari e Colley centrali, a difesa di Audero. Gente come Ramirez, che nel Team della passata stagione poteva giocare titolare o meno, oggi va utilizzato, e spesso, non fosse altro per l'aiuto che riesce a dare in campo con il suo movimento ragionato, ed anche per le sue doti balistiche sui calci franchi; e non dico questo perchè ha segnato con il Lecce. La partita di stasera con gli estensi riveste a mio parere uno spartiacque di eccezione; mi ricorda qualche partita negli anni difficili... all'epoca in cui ero bambino: ricordo ancora adesso l'anno della mirabolante salvezza all'ultima giornata a Torino, con la curva Filadelfia piena di sostenitori blucerchiati, con il bandierone sul locomotore del fantastico treno speciale, e le trombe elettropneumatiche che suonavano per tutto il viaggio: il gol di Boni a sei minuti dalla fine... l'apoteosi... beh, ma lì eravamo proprio al dentro-fuori degli ultimi 90 minuti... ma qualche mese prima la Samp inanellò due vittorie consecutive in trasferta, in gare spareggio, come quella di stasera: vincemmo 2-0 a Bergamo, e poi anche la successiva a Terni... contro l'Atalanta segnarono Giancarlo Salvi e Sauro Petrini... con la Ternana doppietta di Salvi. Belin... mi rammento tutto... Seguii entrambe le partite (o per meglio dire... i secondi tempi...) a Tutto il calcio minuto per minuto... e mi ricordo molto bene quei pomeriggi ricchi di ansia, e di gioia finale, con Massimo Cacciatori baluardo della porta! Quando anni fa frequentai il corso per ottenere il Diploma di Allenatore Uefa B, siccome tra i Docenti c'era proprio Cacciatori, non trovai niente di meglio che rimembrare con lui quelle imprese! Ecco... io mi auguro che questi miei improvvisi frammenti di memoria del passato, in momenti in cui la Samp era in grande difficoltà, possano essere beneauguranti per la battaglia di stasera. Perchè quella Samp, al di là di campioni come Suarez ed ottimi giocatori come Lodetti, Lippi e Rossinelli, era nel complesso più debole di quella odierna; ma a livello di lotta sul campo non ci sono, per adesso, paragoni da fare! Quei giocatori davano l'anima, dal primo all'ultimo secondo della gara, anche perchè solo così si potevano salvare... maglie sudate e volti decisi... e mai mettere indietro la gamba! Era una Samp forgiata dal raggiungimento dei traguardi impossibili, guidata negli anni precedenti dal Profeta Fulvio Bernardini, e nella stagione sopraccitata nientemeno che dal ginnasiarca, teorico del "movimiento"...il paraguaiano soprannominato HH2... al secolo ... Heriberto Herrera.

Ahimè, quando penso a quella Samp quasi quasi un po' mi commuovo, forse perchè ritorno ai momenti della mia gioventù, certamente perchè è la Squadra che ho amato più di tutte, sì, anche addirittura più di quella dello Scudetto! E i Tifosi apprezzavano gli sforzi di quella Samp...

Bene, ora più che mai, ci vorrebbe l'animus pugnandi di quella Squadra là... c'è il bisogno che stasera i nostri entrino in campo più che mai battaglieri, senza paura, e forti e consapevoli delle loro possibilità! Umili, certo, ma finalmente anche un po' spavaldi, nel cercare di prendere in mano la partita! Troppo importante vincere, lasciare l'ultimo posto, superare due squadre ed agganciarne un'altra! Lo ha detto anche Ranieri... siamo in un momento difficile, ma bisogna acchiappare punti! Bene... facciamoli, a partire da stasera! Forza cara Samp... lotta più che puoi, non mollare mai! Con il cuore... fino alla vittoria!!!

Domenica 3 novembre 2019 alle 23:50:09
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