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Ultimo aggiornamento ore 11.00 del 16 Ottobre 2019

Samp in casa del Verona per invertire il trend negativo

Di Roberto Minoliti

Samp in casa del Verona per invertire il trend negativo

- Carissimi Amici Blucerchiati, eccoci pronti ad andare a fare visita ai nostri fratelli dell'Hellas, ed a celebrare un solido e magnifico gemellaggio. Lo facciamo da ultimi in classifica, dopo la sconfitta interna contro la corazzata Inter, che ha portato lo score di questo inizio stagione alla quinta sconfitta su sei gare. Il momento non è certo dei più felici, considerando anche la telenovela che riguarda la vendita societaria: non sarebbe il caso che i compratori scegliessero la via dell'affondo decisivo, al di là dei loro giustificati vantaggi economici? Dare solo al Viperetta la responsabilità della non vendita mi sembra un ragionamento che inizia a far decollare qualche dubbio... Auguriamoci quindi, per il bene della Samp, che si possa arrivare alla fine di questo tormentone (quelli musicali in genere sono soltanto estivi, questo resiste alle stagioni...).

Con l'Inter la Squadra non è neanche stata molto fortunata, colpita con un micidiale uno-due, frutto (lo posso dire?) di due tiracci sbagliati, che si sono poi tramutati in gol; non sono d'accordo con chi se la è presa con Audero in queste due occasioni; semmai non si è rivelato impeccabile sul gol annullato a Candreva. Sulla seconda marcatura Chabot è uscito tardi e ha lasciato Sanchez in gioco: ho capito, ma anche questo ragazzo era la prima volta che giocava...

Quando la partita è cambiata, con la Samp a rincorrere il pari, dietro abbiamo fatto la solita frittata, perdendo Gagliardini e suicidandoci sul filtrante che ha riportato l'Inter sul doppio vantaggio. Di Francesco si è preso le sue responsabilità; si dice che se oggi non vincerà a Verona... salta; oltre ai nomi di Pioli e Iachini, si è ora aggiunto quello di Ranieri. Pioli: un buon allenatore, che deve sempre approdare alla Samp, ma che poi per un motivo o per l'altro, non arriva mai; Iachini: il tecnico con il berretto, al quale moralmente il Club dovrebbe dare un'altra opportunità, dopo la miracolosa promozione in A, ed il non mantenimento di una promessa; Ranieri: un signore, una persona squisita, con grande esperienza, abile a fare uscire dai guai team in difficoltà. Se oggi la Samp vincesse, o comunque convincesse, e la cosa migliore sarebbe che facesse entrambe le cose, allora Difra potrebbe continuare il proprio lavoro con maggiore tranquillità. Il sistema di gioco per lui conta poco, rispetto ad atteggiamento, grinta e quant'altro: sono d'accordo, ma quando una squadra appare così slegata e densa di errori marchiani, soprattutto di reparto, mi sembra che un sistema più coprente non sarebbe male, senza rinunciare ovviamente ad offesa e ripartenze: 4-4-2, o il ritorno al 4-3-1-2 penso potrebbe fare bene...

Forse riproporre gente come Barreto non sarebbe poi male, visto che per la Samp ogni gara dovrebbe essere una battaglia! A Verona non ci saranno Maroni, Linetty e Thorsby. La squadra locale, allenata da Juric, sta giocando molto bene, è sempre stata in partita, ed anche quando ha perso ha fatto ottima figura. Vediamo come andrà a finire... Auguriamoci che ogni tanto anche la dea bendata ci dia una mano... anche se nel calcio vale sempre maggiormente il detto... aiutati che il ciel ti aiuta!

Forza Sampdoria, lotta e combatti, guarda la classifica... meno fioretto... ed usa la clava!

Sabato 5 ottobre 2019 alle 10:30:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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