Notizie cronaca genova Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 21.05 del 24 Maggio 2018

L'architetto Patrocinio accetta la sfida di Bucci: «Voglio veder risorgere Sampierdarena»

L´architetto Patrocinio accetta la sfida di Bucci: «Voglio veder risorgere Sampierdarena»

Sampierdarena - Il 4 marzo non ci saranno solo le elezioni politiche, i residenti di Sampierdarena e San Teodoro saranno chiamati a rinnovare il consiglio municipale del Centro-Ovest.

Nata e cresciuta a Sampierdarena, l’architetto Caterina Patrocinio ha deciso di scendere in campo politico con la Lista civica “Vince Genova – Bucci sindaco”. «Ho scelto di candidarmi per il forte desiderio di provare a fare qualcosa in prima persona per veder risorgere Sampierdarena e portarla a rivivere i momenti di splendore che esistono nei miei ricordi» ha introdotto l’architetto.

Impegno nel sociale che la Patrocinio ha già sviluppato a livello territoriale, come direttrice del gruppo “L'Architettura è Femmina”. Ultima a livello temporale l’installazione del cosiddetto “Muro delle Bambole” (“Wall of Dolls”) in piazza De Ferrari. «Ho scelto di candidarmi in questa lista civica perché è composta da persone comuni e qualificate, che si stanno mettendo in gioco con intenti comuni. Persone che amano il territorio e non appartengono al sistema della politica, e soprattutto desiderano esclusivamente il bene di quest’area che ha subito per troppo tempo l’abbandono, il disagio, l’insicurezza e la crisi economica».

Il programma - «Il mio programma elettorale lo divido in due. La prima è la parte emotiva e la seconda è la parte tecnico-operativa. La parte emotiva è quella che mi ha spinto a decidere di intraprendere questa nuova avventura. Nei miei ricordi esiste un quartiere a misura d’uomo dove vivere era bello e sicuro e vedere il degrado e l’abbandono che ha subito in questi ultimi 20 anni mi provoca disagio e insofferenza. Le mie idee di rinnovamento sono condizionate dalla mia (de)formazione professionale. La riqualificazione, la rigenerazione e il giusto studio progettuale a livello urbanistico e territoriale con una visione d’insieme e un’idea di nuova identità e funzione è il giusto punto di partenza per poter iniziare a rigenerare una zona che ha perso la sua caratteristica la sua destinazione e le sue funzioni. Un progetto unitario con una visione della Sampierdarena che tutti noi vogliamo è l’antidoto per far sì che ogni possibile intervento sia parte di una visione complessiva che con il giusto tempo porti al risultato finale senza rischiare di procedere con micro interventi isolati e a spot che non completino nessuna visione. E quindi riqualificazione, con nuova identità del territorio, che porta conseguenze come nuovi insediamenti, nuove attività, più sicurezza e pulizia. Penso che un territorio con una sua identità specifica che inglobi la forza dei giovani, con un progetto di zone dedicate alle università, agli studi, alle specializzazioni, alla ricerca e alla scienza, alle arti, alla cultura, alla musica, al teatro, possa essere un progetto d’insieme che sia in grado di riqualificare ogni settore che attualmente versa in gravi condizioni e che possa interessare l’intero territorio municipale. Partendo dalla riqualificazione inevitabilmente si percorrono le strade della sicurezza, del territorio, dei trasporti e infrastrutture, del commercio e del terziario, del recupero dei beni storici e culturali riportandoli così al servizio della popolazione, fino ad arrivare a far diventare Sampierdarena l’appendice naturale del centro della città. Infine credo che la costante condivisione e il costante confronto con gli abitanti sia l’unico modo per riuscire ad affrontare ogni punto per cercare il modo migliore per risolverlo nel minor tempo possibile, quindi credo che costituire tavoli di lavoro tra municipio e cittadini, divisi per settori ed esigenze, sia indispensabile per il bene del territorio».

«Ho scelto la lista Bucci – conclude la Patrocinio - perché il nostro sindaco è un sindaco post-ideologico e liberale e finalmente dopo anni riesco a sentirmi rappresentata e vicina al pensiero di una persona che fa politica senza essere un politico».

Mercoledì 14 febbraio 2018 alle 19:23:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova






VIDEOGALLERY



























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News