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L'Imu tassa equa? Ma mi faccia il piacere...

L´Imu tassa equa? Ma mi faccia il piacere...

- Il sindaco di Genova Marco Doria ha affermato, commentando le parole del ministro Saccomanni, che l'Imu è "una tassa giusta, un'imposta sugli immobili presente in tutti i paesi civili".
È quindi doveroso salire sullo Speaker's Corner per rigettare questa tesi.
L'inquilino di Palazzo Tursi, infatti, confonde l'equità di un'imposta fissata per garantire i servizi pubblici essenziali (come la pulizia delle strade, la raccolta dei rifiuti, il funzionamento delle fognature ecc...), con l'iniquità di un balzello, l'Imu appunto, che è solo un meccanismo a basso costo e ad alto impatto per raccogliere quel gettito che con la tassazione progressiva sui redditi non si riesce ad incassare.
Un'inaccettabile alternativa all'Irpef, quindi, che di equo, civile ed europeo non ha proprio nulla.
I paesi civili, come li chiama Doria, hanno tasse comunali che garantiscono risorse agli enti locali e sono fissate, con vere e proprie tariffe, per remunerare servizi tangibili. La Council Tax inglese, ad esempio, non distingue tra proprietari di immobili ed inquilini ed è pagata in cambio di strade pulite, acqua corrente, asili nido.
Come possa essere equa l'Imu, in un paese dove contemporaneamente paghiamo la Tares, la bolletta dell'acqua (Genova, serve dirlo?, tra le più care d'Italia), gli oneri per fogne e depuratori, gli asili nido (cari come il veleno...), è un mistero inspiegabile.
Scendo dallo Speaker's Corner, grazie per l'ascolto.

Sabato 10 agosto 2013 alle 14:30:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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