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Ultimo aggiornamento ore 08.00 del 26 Giugno 2019

Valbisagno, arriva un'altra ordinanza anti-alcool: questa volta tocca ai Giardini Cavagnaro di Staglieno

Prorogati al 31 marzo 2019 gli analoghi provvedimenti che interessano Sampierdarena e il Centro Storico

ALCOOL
Valbisagno, arriva un´altra ordinanza anti-alcool: questa volta tocca ai Giardini Cavagnaro di Staglieno

Val Bisagno - Come annunciato nei mesi scorsi, anche i Giardini Cavagnaro e il perimetro attiguo della piastra di Staglieno sono diventati oggetto di un'ordinanza anti-alcool che va ad aggiungersi a quelle già attive in alcune aree di Sampierdarena e del Centro Storico ora prorogate sino al 31 marzo 2019. Il provvedimento, proposto dagli assessori al Commercio e Turismo Paola Bordilli e di quello alla Sicurezza Stefano Garassino, sarà in vigore dalle ore 17 di ogni venerdì alle 3 del lunedi successivo e anche ogni giorno prefestivo dalle ore 17 alle 3 del primo giorno lavorativo. I suoi scopi sono quelli di tutelare la salute pubblica ed arginare gli episodi di degrado e criminalità che spesso si verificano nella zona anche a causa di un consumo smodato di bevande alcoliche.

Bevande - Questa ordinanza vieta a chiunque, in area pubblica e/o aperta al pubblico, il consumo e la detenzione finalizzata all'immediato consumo sul posto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nonché il consumo e la detenzione finalizzata all'immediato consumo sul posto di qualsiasi bevanda in contenitori di vetro e/o metallo nel seguente perimetro: "Via Bobbio, Passo Bascione, Via Pescetto, Via delle Ginestre (tratto sino all'intersezione con Via Caderiva), Via Caderiva, Via Piacenza (sino all'intersezione con Ponte Montever-de), Ponte Monteverde, Lungo Bisagno Istria (sino a Piazzale Parenzo), Via E. Toti, Piazzale Parenzo, Ponte Campanella". Sono esclusi dal divieto i pubblici esercizi per la somministrazione di cibi e bevande, le aree di loro pertinenza compresi i dehors e le attività artigianali per la vendita di prodotti alimentari limitatamente al consumo sul posto.

Ritrovo - «Anche l'area dei Giardini Cavagnaro merita un'attenzione particolare – sottolinea l'assessore Paola Bordilli – In questi mesi molti cittadini e commercianti ci hanno segnalato un forte disagio legato all'abuso di alcol e a utilizzi poco rispettosi dell'area dei giardini in questione. Intendiamo intensificare l'opera di riqualificazione dei quartieri tutelando la sana vitalità e, nello stesso tempo, la sicurezza dei luoghi di ritrovo, soprattutto per i bambini e gli anziani».

Ordinanze - Sulla stessa lunghezza d'onda è l'assessore Stefano Garassino che ribadisce: «Le sperimentazioni sino ad oggi attuate dimostrano che lo strumento delle ordinanze è uno dei più utili quando si tratta di lotta al degrado, perché consente di intervenire alla radice in maniera immediata: nei luoghi in cui vige il provvedimento, consumare alcol o possedere una bevanda alcolica è di fatto un'infrazione della legge. E dopo la reiterazione si può procedere con l'allontanamento».

Venerdì 5 ottobre 2018 alle 18:10:28
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