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Ultimo aggiornamento ore 15.00 del 17 Agosto 2019

'Prospero', lo spettacolo che chiude la stagione del Teatro dell'Ortica

 ´Prospero´, lo spettacolo che chiude la stagione del Teatro dell´Ortica

Val Bisagno - Giunge al termine la stagione teatrale "Spirali", nata dalla collaborazione tra il Teatro dell'Ortica insieme e gli amici e colleghi del Teatro Garage e alla compagnia dei Cattivi Maestri di Savona. E non si poteva chiudere meglio di così: sabato 14, alle 18,30, sul palco dell'auditorium di via Allende, arriva il 'Prospero' di Stalker Teatro: una pièce unica che sa mescolare drammaturgia e azione scenica.

Prospero è il nome del celebre protagonista de "La tempesta" di W. Shakespeare, un nobile spodestato che riconquista il potere terreno grazie alle sue arti magiche: un artefice dell'immaginario, colui che riesce a plasmare il proprio e l'altrui destino grazie alla magia, intesa come una "scienza" per studiare e conoscere l'universo e l'umanità intera. Prospero è quindi un artefice della propria storia, come l'artista che crea, anche nella dimensione della parola e dell'immaginario, plasmando e componendo materie e materiali.

Il termine "prospero" è anche una voce del verbo prosperare: una concreta condizione di sviluppo dell'essere umano che ben rappresenta il motivo dominante, l'indirizzo poetico di Stalker Teatro per la creazione di una positiva relazione con il pubblico. L'allestimento dello spettacolo, infatti, prevede l'utilizzo di multipli di semplici oggetti (elementi in legno e in plastica colorati), pensati come elementi utili per la realizzazione delle azioni e la costruzione dell'impianto scenico. Infatti parallelamente alla narrazione, estremamente semplificata, della vicenda di Prospero che sarà recitata e cantata, sarà costruita dai performer una grande struttura scenica che al termine dello spettacolo potrà essere praticata anche dagli spettatori.

La storia sarà dunque narrata al pubblico attraverso una composizione di azioni, musiche, canti, parole e immagini che nel loro insieme costituiranno la successione delle scene che daranno vita allo spettacolo. Uno spettacolo che quindi riassume in qualche modo quanto si è fatto vedere sul palco del Teatro dell'Ortica in questa lunga e apprezzata stagione, che ha visto decine di rappresentazioni, migliaia di spettatori e tanti spunti utili a "demolire" la quarta parete che separa chi sta sul palco dal pubblico, missione alla base del teatro sociale portato avanti da Mirco Bonomi e dalla sua compagnia.

Spirali è nata dall'esigenza di rompere le "solitudini" delle circuitazioni teatrali dei territori della nostra regione, gettando le basi di una prima rete che possa mettere in contatto le città con la creazione di opportunità condivise: e così è stato con i 20 titoli che hanno composto questa stazione. Ma non è finita: in attesa dell'oramai tradizione Festival dell'Acquedotto, il Teatro dell'Ortica sta per lanciare alcune repliche di "Sintomatologia dell'Esistenza, un DSM per medici e poeti", il nuovo spettacolo del Gruppo Teatrale Stranità, dopo il grande successo riscosso durante l'esordio al Teatro della Tosse: l'8 giugno presso gli spazi dell'ex manicomio di Quarto e in altre location in fase di definizione.




Mercoledì 10 aprile 2019 alle 17:00:57
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