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Ultimo aggiornamento ore 21.25 del 20 Luglio 2019

"On the wall project": così i murales e l'arte urbana faranno rinascere Certosa

Riqualificazione
`On the wall project`: così i murales e l´arte urbana faranno rinascere Certosa

Val Polcevera - La tragedia di ponte Morandi ha evidenziato la precarietà della vita nei quartieri genovesi della Valpolcevera, afflitti in passato da un'industrializzazione scriteriata e in seguito abbandonati proprio da quelle stesse industrie che ne avevano colonizzato il territorio, distorcendone l’urbanistica. In questo scenario si inserisce il progetto On the wall project, il quale ha come fine ultimo la rivalutazione delle vie, degli edifici e delle superfici - comunali o private - attraverso l’opera di alcuni tra i più famosi writers italiani e internazionali.

Il progetto - La voglia di riscatto della Valpolcevera - condivisa con l’intera Città di Genova - potrà dunque far sì che la zona riesca a diventare un museo all'aria aperta, e questo anche attraverso i colori e i grandi murales di celebri artisti internazionali, celebri proprio per le loro decorazioni delle metropoli: in questo modo, la bellezza e l’arte costituiscono un vero e proprio risarcimento - oltre che urbanistico - anche simbolico ad aree come quelle di Certosa, ancor più colpita dopo la tragedia del Morandi.
On the wall project inizierà Sabato 13 Luglio 2019 e si protrarrà per 3 settimane: in caso di maltempo o di impedimenti di varia natura, il progetto slitterà ai giorni successivi, fermo restando la sua chiusura progetto entro il 13 Agosto. Capofila dell’organizzazione proponente è l’associazione genovese Linkinart - già attiva nella decorazione dei piloni della sopraelevata con il progetto Walk the Line - unitamente all’organizzatore di eventi Max Mauceri. Un comitato scientifico composto dal cultural manager del Comune di Genova Maurizio Gregorini e dall’architetto e curatrice urbana Emanuela Caronti supervisionerà la scelta delle opere: il tema dei murales sarà la gioia in ogni sua declinazione, e alcuni dei writers presteranno la loro opera a titolo gratuito proprio in virtù dell'valore etico dell’evento.

I dettagli - Si tratta di un progetto a forte impatto estetico e urbanistico in una zona rimasta trascurata per molto tempo sotto questo punto di vista, oltre che di un intervento che avrà anche un forte impatto sociale, specialmente a seguito del crollo di Ponte Morandi.
Gli sponsor possono decidere di sostenere uno o più interventi murali, secondo la seguente tabella di sponsorizzazione:
- 10mila euro: brandizzazione di un murales.
- 20mila euro: brandizzazione di 3 murales.
- 50mila euro: brandizzazione di 7/8 murales, partnership principale, interventi in conferenza stampa, evidenza come partner principale in tutta la comunicazione, online e offline.

Mercoledì 26 giugno 2019 alle 13:30:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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