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Ultimo aggiornamento ore 17.30 del 19 Novembre 2019

Ricostruzione, la "posa della prima pietra" è realtà | Foto | Video

Nasce la nuova pila 9
Ricostruzione, la `posa della prima pietra` è realtà<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/fotogallery/prima-gettata-di-cemento-per-il-nuovo-ponte-di-genova-700_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Foto</a></span><span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/videogallery/ponte-morandi-dopo-una-lunga-attesa-ecco-la-prima-pietra-del-nuovo-viadotto-2257.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Video</a></span>

Val Polcevera - Come preannunciato venerdì dal Sindaco-Commissario Marco Bucci a margine della conferenza per l'apertura del bando di gara del Silos Hennebique, questo pomeriggio ha avuto luogo la prima gettata di cemento del nuovo viadotto sul Polcevera.

La cerimonia - Alle 15.50 - alla presenza anche del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli - ha avuto inizio quello che è parso quasi un vero e proprio cerimoniale, ma non c'è certo da stupirsi: dopotutto si tratta del primo vero passo verso la ricostruzione del nuovo ponte. Questa prima colata di cemento è andata a rimpinguare le fondamenta di quello che sarà il nuovo pilone 9, corrispettivo di quello tragicamente crollato in mezzo al letto del Polcevera lo scorso 14 agosto: un altro motivo, insomma, per leggere in questo "rito" un qualcosa di ancor più solenne.

Le dichiarazioni di Bucci - «Oggi è un bel giorno, non solo dal punto di vista atmosferico, ma anche perché la cerimonia della prima pietra è davvero un evento importante» esordisce il Sindaco di Genova e Commissario per la ricostruzione Marco Bucci poco prima dell'inizio della cerimonia. «Oggi per la prima volta mettiamo del cemento, ma sono mesi che lavoriamo alla ricostruzione del nuovo ponte. Oggi il segno è evidente, e anche solo per rispetto alle 43 vittime merita un applauso». «Questa sarà una settimana complessa ma importante, ci sono segnali importanti che noi vogliamo dare alla città e ai « cittadini» conclude il Sindaco-Commissario: «Oggi la "posa della prima pietra", venerdì l'esplosione delle pile 10 e 11 e l'arrivo del primo impalcato del nuovo viadotto. Ringrazio tutti, da chi lavora nei due cantieri ai genovesi, perché da mesi tutti stiamo lavorando per Genova».

Le dichiarazioni di Toti - «Oggi questo gesto fa sì che la morte assurda e imperdonabile delle 43 vittime non sia stata vana» continua il Governatore della Liguria e Commissario straordinario per l'emergenza Giovanni Toti, che non manca di aggiungere: «Il gesto di oggi - con la fondazione di questa nuova pila - in qualche modo può dirsi anche davvero la riscossa della politica del nostro Paese. Tutti hanno lavorato per un unico obiettivo, perché questo oggi fosse possibile e perché l'aprile prossimo si possano vedere le auto transitare sul nuovo ponte. In un Paese dove spesso le cose non vanno come piacciono o come piacerebbero, una giornata come oggi è la dimostrazione che - se si vuole e si lavora insieme, remando dalla stessa parte - si ottiene tutto». La strada è ancora lunga, ma con la "posa della prima pietra" a meno di un anno dalla tragedia l'orgoglio è diffuso. «Abbiamo la qualità dalla nostra parte, e oggi è veramente un piacere e un onore essere qui» conclude Toti. «Quando tra decine di anni si ricorderà la tragedia, si ricorderanno certamente le vittime, ma anche la capacità di Genova e dell'Italia di reagire e di sopperire a una delle più grandi tragedie che l'Europa abbia mai visto e vissuto. Il percorso è ancora lungo, ma oggi ringrazio tutti per quanto fatto finora».

Le dichiarazioni di Toninelli - Poco prima che la prima colata di cemento diventasse realtà, anche il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli ci ha tenuto a ringraziare «tutte le maestranze e ogni singolo lavoratore che abbia lavorato in questi mesi. La collaborazione che c'è stata a tutti i livelli istituzionali ha dato la possibilità a Genova di reagire e rialzarsi davanti a questa immane tragedia». «Oggi ho incontrato le famiglie della zona arancione, in precedenza avevo incontrato gli sfollati» continua il Ministro «e anche lì ho capito che abbiamo messo in piedi una squadra che ha lavorato bene, e questo anche perché il Governo ha dato delle risposte. Dobbiamo lasciarci alle spalle uno dei peggiori momenti della storia italiana, e ce la stiamo facendo». In conclusione, Toninelli ha poi parlato ancora una volta del termine dei lavori, stimato per il prossimo aprile 2020, sottolineando che «io aspetto a fare applausi, voglio arrivare a questo aprile per farli, voglio aspettare di vedere finalmente la rinascita di Genova e dell'Italia. L'eccellenza italiana farà vedere al mondo sue capacità anche grazie al ponte: facciamo vedere ciò di cui l'Italia e gli italiani sono capaci».

Alla fine della cerimonia, Bucci, Toti, il Ministro Toninelli e il presidente di PerGenova Alberto Maestrini hanno premuto insieme il pulsante che ha dato il via alla prima gettata della nuova pila 9.

Martedì 25 giugno 2019 alle 16:30:05
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