Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 19.00 del 16 Ottobre 2018

Sanità, ancora problemi in Valpolcevera: «Aprite il pronto soccorso del Gallino H24»

La richiesta è stata nuovamente presentata in sede di Consiglio comunale dal consigliere Gianni Crivello

RICHIESTO A GRAN VOCE
Sanità, ancora problemi in Valpolcevera: «Aprite il pronto soccorso del Gallino H24»

Val Polcevera - «Ieri c’è stata una manifestazione importante per la città, ricca di rabbia e di molta civiltà. Alcune delle parole d’ordine del corteo sono ormai note: commercio, lavoro, viabilità. E, soprattutto, sanità». Inizia così il discorso del consigliere Gianni Crivello durante la seduta odierna del Consiglio comunale.

L’offerta sanitaria in Valpolcevera - La richiesta di Crivello in questo frangente è una: «Non si tratta di trasformare quella realtà in un dipartimento di emergenza, come hanno pensato in molti, ma piuttosto di raddoppiare il servizio per garantire una copertura H24 anche per codici bianchi e verdi agli 88mila di abitanti (60mila in Valpolcevera e 28mila nei comuni, escludendo la Valle Scrivia)».
La risposta arriva direttamente dall’assessore alle Politiche pubbliche Francesca Fassio : «Conosco l’emergenza, mi sono già raffrontata con Asl, Alisa e l’assessore Viale in merito. Mi hanno informata che esiste già un punto di primo intervento a Villa scassi, attivo dalle 20 alle 8. Purtroppo la media accessi di questo periodo è risultata uguale a quella degli anni precedenti nello stesso periodo, quindi la Asl non ha ritenuto necessario aprire anche il punto di pronto intervento del Gallino sempre dalle 20 alle 8. Capiamo l’emergenza e ci muoveremo comunque ancora per trovare una soluzione al più presto».
Nulla di fatto per ora, insomma.

L’intervento dei servizi sociali - Le richieste del consigliere Crivello, però, non si fermano qui. Stando alle parole del consigliere, infatti, «sappiamo che in Valpolcevera esistono delle criticità sociali: si pensi che sussistono ben 3400 casi seguiti dall’Ats. La situazione si è resa particolarmente critica dopo il crollo di Ponte Morandi. A questo punto vi chiedo di verificare gli organici per capire se in questa fase serva un qualcosa di più mirato per la tipologia dell’utenza e la situazione di difficoltà della Valpolcevera. L’unica cosa importante è capire se l’offerta possa essere rivista in qualche modo l’offerta». La risposta dell’assessore Fassio in questo caso è puntuale: «L’unità di critica è stata allargata già da dopo il crollo di Ponte Morandi, il tutto con l’utilizzo di personale specifico. Allo stesso modo è stato allestito presidio di prima accoglienza presso il centro civico Buranello, attivo H24 fino ai primi di settembre e i cui operatori tutt’oggi hanno in carico i casi particolari e molte delle criticità emerse, con assistenza psicologica anche a parenti vittime. In quest’ottica ricordiamo inoltre, che è stato istituito anche un centro civico presso le scuole di certosa. In termini di uomini, abbiamo 90 operatori, di cui 55 a carico dei municipi».

Martedì 9 ottobre 2018 alle 15:40:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News