Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 16.30 del 21 Novembre 2019

Morandi, bando del comune per le microimprese di via Fillak e zone limitrofe

bando
Morandi, bando del comune per le microimprese di via Fillak e zone limitrofe

Val Polcevera - Da domani, 30 maggio e sino alle ore 12 del 1 luglio 2019, sarà possibile presentare domanda per la concessione di contributi economici a favore delle microimprese, con sede o unità operativa in via Fillak, via Capello, via Salinero e via del Campasso, che devono fronteggiare le difficoltà a seguito del crollo del Ponte Morandi. La cifra messa a disposizione dell'amministrazione comunale, attraverso un bando pubblico a sportello, ammonta a 400mila euro. Si tratta di fondi provenienti dalle donazioni effettuate a favore dei commercianti che hanno subito disagi dalla tragedia del 14 agosto. L'aiuto economico del bando non potrà superare – per la singola attività – gli 8mila euro. Nel caso in cui le imprese siano beneficiarie dei contributi riconosciuti dall'articolo 4 del cd Decreto Genova, tale contributo verrà detratto dagli 8mila euro.

Bando - Le microimprese (ossia imprese con meno di 10 occupati e un fatturato o un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro), dovranno essere in possesso dei requisiti di partecipazione previsti dal bando consultabile sul sito istituzionale del Comune di Genova al seguente link https://bit.ly/30PYqVY. Ulteriori informazioni sulle modalità di compilazione della domanda di partecipazione sono a disposizione sul sito del Comune di Genova: www.comune.genova.it.

Fondi - Secondo la normativa, il sistema del bando a sportello prevede che le risorse destinate alle domande valutate positivamente vengano assegnate sulla base dell'ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi disponibili. A questo primo bando, che tocca le zone più vicine al crollo e ai cantieri del Ponte di Sampierdarena e Certosa, definito anche a seguito di confronto con Camera di Commercio e l'Amministrazione intende farne seguire un altro, con un ampliamento della platea dei beneficiari in rapporto alle risorse disponibili.

Mercoledì 29 maggio 2019 alle 19:30:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News